Viaggio di Gruppo: Alle Origini dell’Aikido


Viaggio alle radici della spiritualità dell'Aikido

Viaggio alle radici della spiritualità dell’Aikido

Aikido Italia Network, in collaborazione con www.ilbuontempo.it, presenta:

ALLE ORIGINI DELL’AIKIDO
VIAGGIO DI GRUPPO ATTRAVERSO I LUOGHI DEL MAESTRO UESHIBA

Partenza il 28 ottobre e rientro il 12 Novembre 2013
Viaggio di gruppo di 16 giorni/13 notti
(Minimo 10 Partecipanti)

Due settimane di viaggio in Giappone, pensate specificatamente per gli amici di Aikido Italia Network, seguendo un itinerario che si focalizza soprattutto sui luoghi e l’ambiente in cui si è formato O-Sensei Morihei Ueshiba. La prima settimana si svolgerà interamente presso il santuario di Oomoto di Ayabe: grazie alla loro ospitalità si potrà vivere pienamente in una atmosfera unica e privilegiata, spartana, ma piena di fascino ed ispirazione. La seconda settimana, indagherà sui luoghi più sacri e spirituali del Giappone e includerà
una visita al Monte Koya, e al sentiero dei pellegrini, Kumano Kodo, oltre alla visita più “turistica” delle antiche capitali Kyoto e Nara.

ITINERARIO
Programma culturale predisposto dall’associazione locale Oomoto
Prima Settimana:
’ * Visita del complesso di Ayabe
’ * Conferenze attinenti la storia,’ le attività e gli insegnamenti Oomoto
’ * Possibilità di partecipare ai servizi religiosi
’ * Esercitazioni di Aikido
’ * Ro-ei (recitazione cantata di poemi)
’ * Chin-kon (meditazione)
’’ * Visita al Monte Takakuma a Kameoka
’ * Visita ad un laboratorio di spade di legno (bokken) e/o laboratorio di ceramica
’ * Partepazione al GRANDE FESTIVAL D’AUTUNNO
Seconda Settimana:
’ * Visita di Kyoto e dei suoi mille templi e giardini
’ * Escursione a Nara, l’antica capitale del Giappone
’ * Visita all’area sacra del Monte Koya
’ * Escursione nella prefettura di Wakayama per percorrere a piedi una delle antiche vie dei pellegrini (Kumano Kodo)

Chiara Bottelli

Chiara Bottelli

Accompagnatore dall’Italia esperto delle tradizioni locali e della disciplina: Chiara Bottelli, nipponista, si è
laureata presso l’università degli Studi di Torino in Lingua e Cultura Giapponese con una tesi sulle relazioni fra Aikido e la nuova religione Oomoto. Ha praticato aikido con il Maestro Fujimoto a Milano e ha vissuto a lungo in Giappone anche grazie a una borsa di studio della Comunità Europea.

Leggi la Tesi di Laurea di Chiara Bottelli:
Arte Marziale o Religione? Il Rapporto Fra Aikido e Omoto-kyo
’
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: Euro 2.535 a persona
Il prezzo include:
 * Voli intercontinentali con compagnia di linea da Milano su Osaka e v.v.
 * Tasse aeroportuali
 * Quota apertura pratica
 * Assicurazione annullo-medico-bagaglio
 * 6 pernotti presso complesso Oomoto ad Ayabe, trattamento di pensione completa
 * 5 pernotti a Kyoto in Hotel di categoria standard, trattamento di solo pernotto
 * 2 pernotti in tempio buddhista al Monte Koya, trattamento di mezza pensione

ISCRIZIONI E INFORMAZIONI: Chiara Bottelli 338-259.9873
Email: chiara.bottelli@ilbuontempo.it

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PROGRAMMA DI VIAGGIO

Aikido Blogger Seminar: Un Nuovo Modo di ESSERE Aikido


Insegnanti di Aikido E.T.: Vanno d'accordo fra di loro!

Insegnanti di Aikido E.T.: vanno d’accordo fra di loro!

A seguito di un’importante evento, quale è stato a Torino lo scorso Aikido Blogger Seminar di dicembre, è più che doveroso offrire on-line un rimando di come è andata, giacché questo appuntamento è nato da un’idea degli Aikidoka del Web e proprio dalla rete è stato organizzato. I coordinatori di Aikido Italia Network,  Aikime e Aikido Vivo ne sono stati i promotori, mentre ad Aikime sono spettati gli onori e gli oneri dell’organizzazione. E allora, com’è andata?

di MARCO RUBATTO, FABIO BRANNO E SIMONE CHIERCHINI

Circa 70 Aikidoka (58 adulti e 11 bambini, per l’esattezza!) si sono incontrati nel Dojo di San Mauro Torinese che solitamente viene utilizzato per gli eventi che necessitano di più spazio (vedi i passati Seminar con Patrick Cassidy Sensei o “L’Aikido Torinese Riunito” dello scorso anno).

La provenienza era più che mai varia, sia in termini geografici, che di Scuola e stile di appartenenza: per un week end hanno condiviso abilmente lo stesso tatami un grosso contingente di Aikidoka piemontesi e lombardi, ma non sono mancati anche praticanti giunti dal Trentino Alto Adige, dall’Emilia Romagna, Abruzzo, Campania, Sicilia…
Insegnanti (davvero molti gli alti gradi intervenuti, dal 4º al 6º dan!) ed allievi provenienti da Aikikai d’Italia, di Francia, dalla Scuola di Endo Sensei, dal Kobayashi Ryu, dall’Iwama Ryu, dal Tendo Ryu, dalla Scuola del Maestro Gramendola e del Maestro Grande… appartenenti ai più disparati Enti (F.I.J.L.K.A.M., C.S.E.N., U.I.S.P., F.I.T.A., A.S.C., Progetto Aiki…) sono mirabilmente riusciti a convivere con profitto e vicendevole arricchimento in quest’occasione, pensata per dire la verità… in modo un po’ inconsueto.
La stranezza è consistita nel fatto che i tre Insegnanti che si sono avvicendati a tenere le lezioni (Fabio Branno, Marco Rubatto, Simone Chierchini) hanno iniziato fra loro a COLLABORARE SUL SERIO, lasciando perdere “chi aveva il grado più elevato”, “l’esperienza più lunga”, “la tecnica più sopraffina”… “l’Aiki-verità più vera”… e considerandosi parte integrante del gruppo di PRATICANTI, sia durante la docenza, sia quando non toccava a loro di insegnare.

Leggi cioè: “Si sono divertiti a sudare, cadere… sbagliare, menare e prenderle PURE LORO”!
Questo, secondo noi ha giovato molto all’atmosfera generale, perché ha fatto sentire ciascuno parte di un evento realmente vissuto INSIEME, nel quale non è esistito un “Maestro Buddhico”… da venerare o da imitare anche nei tic facciali, ma una pratica da condividere con l’esempio, l’apertura e la disponibilità di sperimentare cose nuove.

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Uno per tutti, tutti per uno

Vista la grande eterogeneità dei presenti (parlando di estrazione Aikidoistica), le lezioni hanno maggiormente considerato aspetti legati ai principi dell’Arte, rispetto alla tecnica propria di ogni differente metodo (anche se non è mancata neanche quella!)…

In sostanza ci si è sfidati a trovare elementi di unione dei veri percorsi, anziché insistere a sottolineae i particolari che potevano dividere… o far arroccare in una posizione sclerotizzata.

E ci si è riusciti alla grande, anche dai rimandi dei presenti.

Si… perché un’altra delle importanti novità introdotte in questo Aikido Blogger Seminar è stata la possibilità da parte degli partecipanti di esprimersi gli uni nei confronti degli altri e quindi con gli Insegnanti che animavano le lezioni.
L’Aikido, per sua natura, ha un aspetto particolarmente piramidale e meritocratico… ma ecco come abbiamo fatto a renderlo più “orizzontale” e condivisibile:
- al termine di ogni trance di allenamento (sabato mattina, sabato pomeriggio, domenica mattina) abbiamo invitato i presenti a formare piccoli gruppi (3 o 4 persone) e a discutere fra loro di tematiche particolarmente attinenti all’Aikido ed alla sua pratica;
- in seguito a ciò, ci siamo riuniti in un grande cerchio intorno al Kamiza, nel quale ciascuno si è sentito libero di condividere cosa era emerso nel suo micro-gruppo, oltre ogni sorta di impressione, ispirazione, critica che la pratica avesse fatto affiorare in lui.

Inizialmente preoccupati che questo momento potesse non essere capito/vissuto al meglio – la prima volta di una simile proposta sul tatami per la maggior parte dei presenti – ogni cosa però è andata nel modo migliore, in quanto il rispetto personale, delle posizioni ed idee altrui ha fatto da scenario a tutti gli interventi e gli apporti del Gruppo.
Sciolti i primi imbarazzi, è emersa anzi una sana voglia di rimandare le proprie impressioni e punti di vista.
Cosa può indicare ciò?
Forse che la comunità Aikidoistica ha bisogno di “dialogare” e confrontarsi su tematiche (più o meno sempre le stesse)… che fanno sentire soli e immersi nelle problematiche, fino a quando non si comprende che altri praticanti – in altre Scuole, e luoghi del Paese – cercano le soluzioni agli gli stessi problemi!
Noi siamo partiti chiedendo ai presenti una riflessione su questi semplici tematiche:
(sabato mattina)

A1 – quali sono le motivazioni che ti hanno spinto ad intraprendere la pratica dell’Aikido?
A2 – quali erano/sono le tue aspettative rispetto a questa disciplina?
A3 – come pensi di poter in Aikido in essa i tuoi goal personali, se dipendesse da te?
(sabato pomeriggio)

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Fabio Branno con Gabriele Pintaudi

B1 – quali sono le principali problematiche che incontri nella pratica dell’Aikido?
B2 – quanto pensi esse siano dovute al tuo modo di porti e quanto invece causate dall’attuale assetto della società Aikidoistica in cui sei immerso?
B3 – come penseresti di risolvere queste problematiche, se dipendesse da te?

(domenica mattina)
C1 – quali sono dal tuo punto di vista le principali prospetive future dell’Aikido?
C2 – quale sarà il tuo contributo personale al processo di evoluzione della disciplina che pratichi?

Ogni partecipante ha potuto sentirsi – giustamente ed una voltatanto – protagonista dell’esperienza che ha vissuto all’Aikido Blogger Seminar.
Sono venuti fuori rimandi piuttosto articolati ed interesanti… che però in questa sede non menzioneremo, in quanto appannaggio esclusivo di chi ha avuto il piacere di condividere insieme quegli importanti momenti sul tatami.

Una sola cosa ci viene da dire: grazie per la disponibilità con la quale tutto il Gruppo ha risposto agli stimoli offerti ed ha saputo cogliere importanti occasioni di crescita e di approfondimento della reciproca conoscienza fra i presenti.
Ci si frequenta poco, ecco perché a volte nascono barriere così difficili da buttare giù!
Se ci “toccassimo” un po’ più di frequente, anche fra appartenenti a stili/scuole/enti diversi, ci si renderebbe conto che siamo tutti praticanti in marcia verso una destinazione comune, indipendentemente dal mezzo che abbiamo scelto per avanzare.
Avere poi anche la possibilità di parlare con persone il cui contatto poteva essere frainteso o deformato dalle abitudini di pratica che ciascuno possiede, si è quindi rivelato una delle scommessi vincenti dell’Aikido Blogger Seminar!
Nessuna confusione nelle tempistiche: c’è stato tempo per sudare e divertirsi, e tempo per le chiacchiere… spesso nate sul tatami – negli appoisiti spazi previsti – e quindi continuate con i piedi sotto lo stesso tavolo a pranzo ed a cena, davanti ad una pizza ed una bibita!
L’Aikido Blogger Seminar è stato pensato a “basso impatto economico” per ogni partecipante, mirando alla possibilità di una preiscrizione on-line a prezzo agevolato, cercando di ospitare in case private ogni Aikidoka che è arrivato “da fuori” e scegliendo locali in cui è stato possibile pranzare e cenare con qualità a prezzi accomodanti.
Niente che non si riesca a fare con sufficiente organizzazione, e questa ne è stata la prova: tutti gli Aikidoka locali impegnati anche nella parte gestionale (iscrizioni, pulizie, fot, video-riprese)… gli Insegnanti che hanno optato per una sistemazione dignitosa, ma spartana e poco più che un rimborso spese per il loro contributo sul tatami.
Viaggiare e fare esperienza in Aikido anche oggi è POSSIBILE, non c’è crisi che tenga!
Un altra peculiarità: forse il fatto che gli Insegnanti hanno scelto di ritornare innanzi tutto allievi l’uno dell’altro e di ciascun Aikidoka con cui praticavano… ha permesso che non ci fossero “allievi che avevano voglia di fare gli Insegnanti”, come spesso accade a zonzo per i seminari di Aikido.

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Simone Chierchini con Alessandro Costa

Ognuno ha saputo stare semplicemente al suo posto, poiché non avvertiva alcun bisogno di proteggere i suoi spazi o invadere quelli altrui: si era semplicemente in armonia!
Pare poco: dovrebbe essere forse la norma, ma provate a girare un po’ e fate caso a quante volte capita…
Praticare in un’atmosfera semplicemente serena, rilassata e proficua è stato il principale goal che ha fatto innamorare i presenti e ripromettersi che questa non avrebbe vdovuto essere l’ultima volta insieme!
Molto probabilmente quindi… to be continued!
Ma ora lasciamo semplicemente che le gallerie fotografiche esprimano meglio le sensazioni che abbiamo provato a Torino lo scorso 15 e 16 dicembre: ne abbiamo caricate 300 nella pagina FB dell’HARA KAI (l’A.S.D. che ha patrocinato l’evento, nella quale vi chiediamo gentilmente di cliccare il vostro “mi piace”! ^__^)…
Le potete vedere cliccando QUI, dopo aver effettuato il log-in su Facebook…
e 200 (abbiamo raggiunto il limite massimo consentito) sul Flickr cliccando QUI, per chi non fosse presente sul popolare Social Network.
Giudicate voi dalle espressioni dei volti cosa vi siete eventualmente persi, o cosa avete attivamente contribuito a creare…

Ecco anche un breve report VIDEO!

Inoltre – probabilmente per la prima volta in Italia, se non nel mondo! – questo evento è andato in streaming in diretta, grazie all’amico Massimiliano Gandossi sul canale Tendo Ryu Italia.

Potrete rivedere frammenti di esso cliccando QUI (prima parte, seconda parte, terza parte)!
Non sapevamo di avere questa possibilità: la prossima volta ci organizziamo meglio e pubblicizziamo meglio la cosa… in modo che possiate seguirci da casa e proiettarvi in salotto se non riuscite ad essere con noi sul tatami!
Fabio, Simone e Marco gradirebbero ricevere, anche in forma anonima, feedback “col senno di poi” da parte dei presenti che avessero piacere di condividere le loro sensazioni a freddo.
I contributi (RISPETTOSI, indipendentemente dalle opinioni rimandate) verranno pubblicati sui Blog.

Potete scrivere direttamente nei commenti o alle e-mail che trovate on-line: vi ringraziamo sin d’ora per quanto riceveremo, che sarà per noi strumento di ulteriore miglioramento per il futuro!
We are Newtype Aikidoka!

Fabio Branno
Marco Rubatto
Simone Chierchini

Marco Rubatto e Max Gandolfi

Marco Rubatto e Max Gandossi

Uno speciale ringraziamento è d’obbligo per Marco Rubatto e i suoi allievi per essersi sobbarcata la fatica di organizzare questo evento

Streaming registrati da Max Gandossi:
CLICCA PER CONNETTERTI

Fotogalleria su Facebook:
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Fotogalleria su Flickr:
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Trailer di Presentazione dell’Aikido Blogger Seminar 2012
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Parole e Fatti: Ecco l’Aikido Blogger Seminar 2012
Articolo di presentazione di Simone Chierchini

Insegnamenti Spirituali dell’Aikido: Introduzione al Corso Residenziale


Febbraio 2012: 1° Corso Residenziale “Gli Insegnamenti Spirituali dell’Aikido”

Febbraio 2013: 1° Corso Residenziale “Gli Insegnamenti Spirituali dell’Aikido”

Come annunciato, Aikido Italia Network si prepara ad offrirvi un nuovo anno ricco di iniziative e novità aikidoistiche con grande varietà di spettro. Si comincia con il primo corso residenziale a numero chiuso specificamente dedicato agli Insegnamenti Spirituali dell’Aikido, organizzato da AIN e ideato e diretto da Paolo Corallini, Direttore Tecnico TAAI e uno dei maggiori conoscitori internazionali della materia. Per maggiori dettagli su questa iniziativa e per assicurarvi il vostro posto (solo 25!), restate sintonizzati su Aikido Italia Network

BROCHURE & MODULO DI ISCRIZIONE

Dettagli Completi

English Version

di PAOLO CORALLINI 

La pratica dell’Aikido, a prescindere dalla pedagogia che si segue o “dallo stile” praticato richiede una grande e costante applicazione che può portare ad una certa abilità tecnica specie se si hanno le doti ed il talento giusti.
Purtroppo molti ritengono che non sia necessaria, per essere dei buoni Aikidoka, una Conoscenza teorica, spirituale, simbolica, cosmologica dell’Arte.
Questo convincimento è anche facilitato dal mondo in cui viviamo, un mondo che sempre più spinge l’Uomo a essere pragmatico, materialistico, rivolto soltanto all’aspetto esteriore ed utilitaristico delle cose.
Per poter comprendere quanto ciò sia lontano dall’Aikido è bene ricordare che O Sensei provava un estasiato stupore davanti all’armonia delle leggi della Natura ed al tempo stesso un’umile ammirazione per questa infinita e superiore essenza, la manifestazione del Divino.
Un essere umano è parte di un tutto, l’Universo, ed egli è una parte limitata nel tempo e nello spazio.
Noi viviamo in una sorta di prigione e il nostro compito è quello di liberarci da essa, allargando la nostra compassione in cerchi concentrici per abbracciare tutte le creature viventi e tutta la Natura nella sua bellezza infinita.
L’atteggiamento che il praticante “iniziato” deve avere di fronte al mistero dell’Universo deve essere quello del mistico, cioè di colui che, nel silenzio, viene iniziato ai misteri dell’Arte.
Il misticismo è la possibilità, da parte dell’Uomo, di avere accesso ad una consapevolezza, ad un risveglio che troviamo oltre le tecniche oltre la parola, oltre la ragione, e dunque sul piano metafisico.
L’Aikido è impregnato di misticismo e di simboli e sono proprio questi ultimi che permettono l’accesso a piani superiori di consapevolezza e di comprensione.
Una caratteristica fondamentale del misticismo è, come affermava Einstein, il bisogno di conoscenza, il desiderio di afferrare o di lasciarsi afferrare dal mistero dell’Universo, la curiosità, lo stupore, il senso di meraviglia.
Colui che vuole penetrare i segreti e le meravigliose potenzialità dell’Aikido deve cercare di afferrare il mistero dell’Universo cercando di comprenderne le leggi con la ragione, con la pratica assidua, con sacrificio, con determinazione e volontà assoluta, con l’aiuto e la speculazione simbolica, ma al tempo stesso deve adoperarsi a purificare la propria soggettività, cercando di entrare in una risonanza intuitiva con le leggi che regolano la Natura, l’Universo.
L’essere umano ha due modi di vivere: uno esteriore, l’altro interiore.
Con l’interiore egli guarda il non manifestato, con l’esteriore vede e approccia il manifestato.
L’Aikido ci dà gli strumenti per integrare e far vibrare all’unisono questi due modi di vivere.
L’Aikido può essere la porta tra il mondo manifesto e il non manifesto.
A livelli elevati di pratica le tecniche diventano l’aspetto formale, simbolico e l’estasi; il contatto con il non manifesto.
Non dimentichiamo che il Fondatore parlava di “inori budo”, indicando con questo termine che l’Aikido è come una preghiera in movimento.

Questo Corso è dedicato a coloro i quali non si accontentano di praticare soltanto le tecniche dell’Aikido ma che aspirano ad entrare in quel meraviglioso mondo spirituale dell’Arte dove lo studio del simbolismo, dell’esoterismo, dell’Alchimia Spirituale, sono gli strumenti ed i percorsi imprescindibili per raggiungere un livello superiore di Conoscenza.
Vi sarete chiesti qual era la visione filosofica di O Sensei? Qual è lo scopo dell’Aikido? Perché il Fondatore usava le tre forme sacre del quadrato, del triangolo e del cerchio per costruire e praticare le sue tecniche “Divine”?
Perché O Sensei indicava con una piramide il percorso dello sviluppo del praticante di Aikido? Perché molti dei movimenti dell’Aikido sono espressi con il simbolo dell’Infinito?
Cercheremo di rispondere a queste e a molte altre domande.
Un percorso di tipo marziale, se vissuto in un determinato modo, è un percorso iniziatico complesso che sicuramente trascende la semplice “opera al nero” per la quale era stato intrapreso.

CORSO RESIDENZIALE “GLI INSEGNAMENTI SPIRITUALI DELL’AIKIDO”
Docente: Paolo Corallini
Corso Residenziale a numero chiuso riservato agli yudansha, ma aperto ai praticanti di qualsiasi stile e organizzazione, in linea con lo spirito guida di Aikido Italia Network
Quando: 15-16-17 Febbraio 2013
Dove: Tenuta I Ciclamini, Avigliano Umbro (PG)
Chi: Max 25 Yudansha, aperto a qualsiasi stile e organizzazione
Pre-bookings: Simone Chierchini 345/3943286 schierchini@gmail.com

Informazioni complete sono ora disponibili presso:
http://aikidoitalia.com/2013/01/07/seminario-gasshuku-residenziale-gli-insegnamenti-spirituali-dellaikido/

BROCHURE & MODULO DI ISCRIZIONE

Copyright Paolo N. Corallini© 2012
Ogni riproduzione non espressamente autorizzata dall’autore e’ proibita

Pro-Terremotati dell’Emilia: Seminario della Solidarietà


Aikido per l’Emilia

Abbiamo ricevuto dall’amico Fabio Luppi di Modena questa lettera che ci informa di una lodevolissima iniziativa che si svolgerà a fine mese a Modena: un Seminario della Solidarietà Pro-Terremotati dell’Emilia, i cui proventi saranno devoluti al 100% al Comune di Cavezzo (MO), una delle località più colpite dal sisma. Fabio ci ha pregato di aiutarlo a far sì che questo evento sia un grande successo, come merita, e Aikido Italia Network non può che mettere il proprio nome e peso dietro ad un’iniziativa del genere. Vi preghiamo di partecipare all’incontro, se potete, ma se siete impegnati, o se siete troppo lontani, vi chiediamo di donare generosamente. Io, Simone Chierchini, a nome di AIN, donerò il 10% dell’incasso del Bukiwaza Koshukai che il network organizza con Paolo Corallini a Vasto, e che si svolgerà in contemporanea con il seminario modenese, così idealmente connettendo chi sarà a Vasto con lo spirito di solidarietà che anima Fabio Luppi; sentimenti questi che dovrebbe sempre accomunarci, a prescindere da stili di pratica e federazioni di appartenenza

Gent. praticante,
ti invio in allegato il volantino ufficiale dell’iniziativa sociale del “Seminario di Aikido della Solidarietà” che si terrà SABATO 27 OTTOBRE 2012 per cercare di aiutare le persone in difficoltà a causa del terremoto.L’intero ricavato sarà devoluto al Comune di Cavezzo (MO), una delle località più colpite dal sisma.Questo invito è aperto a tutti i praticanti di Aikido, indipendentemente dalla federazione di appartenenza o allo stile seguito.

L’Aikido Dojo Modena, di cui io sono il Presidente nonchè, soprattutto, il Responsabile Tecnico è una A.S.D. affiliata allo CSEN  -  ente di promozione sportiva.

E’ da quasi 30 anni che pratico Aikido in Italia ed all’estero. Lo insegno da quasi 25 anni con svariate e numerose esperienze anche nell’ambito giovanile e scolastico nel territorio di Modena.

Per questa iniziativa ho coinvolto i migliori insegnanti di Aikido in Italia facenti parte della nostra Federazione affiliata all’organizzazione internazionale Dentoo Iwama Ryu i quali, entusiasti, mi hanno confermato la loro partecipazione… Gratuita naturalmente.

La Polisportiva A. Corassori di Modena, presso la quale io insegno Aikido, ci mette a disposizione gratuitamente i suoi ampi locali per questo evento.

Per questo seminario, avendo le caratteristiche di “donazione”, non ho voluto mettere una cifra fissa per l’iscrizione: ognuno di noi verserà la somma che riesce e preferisce. So che sono momenti molto difficili per tutti noi, ma penso che sia bello e importante fare sentire la nostra solidarietà a chi ha subito le conseguenze del terremoto.

Tale iniziativa ho deciso di divulgarla tramite i nostri BLOG di settore (Aikido) più seguiti (AIN, AIKIDO VIVO, AIKIME, di inserirla nel mio profilo di FACEBOOK -> FABIO LUPPI e nel mio sito www.aikidomodena.it cercando soprattutto di sensibilizzare l’evento attraverso la donazione a distanza anche se non si è presenti.

A tal fine vi è a disposizione il numero di IBAN della mia A.S.D. : LUPPI FABIO IT06T0200832974001168473334  - Causale: “donazione seminario della solidarietà”

Ho chiesto soprattutto all’Assessore allo Sport del Comune di Cavezzo di inquadrare un obiettivo preciso, un progetto ben chiaro e facilmente controllabile a cui indirizzare tale somma … in modo da non mettere i soldi nel solito calderone “AIUTI PER I TERREMOTATI”.

Sabato sera alla fine del seminario consegnerò personalmente nelle mani del Consigliere Comunale di Cavezzo il ricavato…  (metterò il contante insieme a quello raccolto dal seminario di sabato nella busta o lo userò per comprare qualcosa di concreto e lo consegnerò personalmente).

Appena avrò risposta al riguardo ne metterò tutti a conoscenza.

Purtroppo con tutti questi scandali per le spese folli della politica e delle amministrazioni locali noi opinione pubblica siamo profondamente delusi e disgustati e se vogliamo essere credibili dobbiamo far tacere qualunque malalingua attraverso trasparenza e visibilità… ne abbiamo tutti da guadagnare.

Così da poter vedere e controllare i risultati dei nostri sforzi.

Spero vivamente che questa piccola iniziativa possa riscontrare l’adesione di più persone possibile, a tal fine ti chiedo di divulgare questa iniziativa a tutte le persone che pensi possano essere d’aiuto.

Grazie.

Fabio Luppi

www.aikidomodena.it
info@aikidomodena.it
Cell. 3484135004

FACEBOOK  –>  FABIO LUPPI

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Buy Us a Coffee Donation Campaign 2012/13


Campagna Donazioni 2012/13

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Simone Chierchini, Fondatore e Coordinatore di Aikido Italia Network

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Simone Chierchini, Aikido Italia Network Founder & Manager 

Report from Representative Executive Committee to Erect Monuments of the Founder


Il nuovo busto  del Fondatore dell’Aikido a Iwama

Un nuovo busto in onore del Fondatore dell’Aikido Morihei Ueshiba è stato recentemente inaugurato presso la stazione di Kasama City (Iwama). Riportiamo la versione inglese e la traduzione in italiano dell’annuncio con cui Hiroshi Isoyama – a nome del comitato organizzatore – riferisce del positivo completamento dell’opera

Report from Representative Executive Committee to Erect Monuments of the Founder

(…) We were able to erect a statue of the founder, Morihei Ueshiba, at the Aiki-Shrine due to the tremendous support of the Aikido community from home and abroad in November, 2009.
Iwama(currently Kasama-city), where the Aiki Shrine is located, is not only well known to aikido practitioners but also to many others as a holy site of Aikido.
Kasama Station (Joban Line) openedin 1895 as the gateway to Kasama city and as such has been in service for 117 years. On July 24th, 2012 the station was rebuilt and a previously non-existent east exit was inaugurated reducing the length of the path to the Aiki-Shrine by roughly 400 meters.
Surplus material from the construction of the 2009 statue at the Aiki-Shrine was used for the manufacture of a new bust of the Founder and was donated to Kasama–city. It was placed in the Ikoi-No-Hiroba, a plaza at the front of the east exit, to contribute to the continued development of the Kasama area.

Hiroshi Isoyama, Representative Executive Committee to Erect Monuments of the Founder.

Source: http://www.aikikai.or.jp/eng/index.htm

L’inaugurazione del busto a Morihei Ueshiba presso la stazione di Kasama

Relazione da Parte del Rappresentante del Comitato Esecutivo per l’Erezione dei Monumenti al Fondatore

(…) Grazie al grande sostegno della comunità Aikido nazionale e internazionale, nel mese di Novembre del 2009 fummo in grado di erigere una statua del fondatore, Morihei Ueshiba, presso il Santuario Aiki.
Iwama (attualmente conosciuta come Kasama City), dove si trova il Santuario Aiki, è ben nota non solo presso i praticanti di aikido, ma anche presso molti altri come un luogo sacro per l’Aikido.
La stazione di Kasama (Joban Line) fu aperta nel 1895 come porta di accesso a Kasama City e come tale è stata in servizio per 117 anni. Il 24 luglio 2012 la stazione è stata ricostruita ed è stata inaugurata una uscita orientale che in precedenza non esisteva, capace di ridurre la lunghezza del percorso fino al Santuario Aiki di circa 400 metri.
Il materiale avanzato dalla costruzione della statua del 2009 presso il Santuario Aiki è stato utilizzato per la produzione di un nuovo busto del Fondatore, che è stato poi donato alla città di Kasama. Il busto è stato collocato in Ikoi-No-Hiroba, una piazza di fronte all’uscita est, per contribuire al costante sviluppo di Kasama e della sua zona.

Hiroshi Isoyama, rappresentante del Comitato Esecutivo di monumenti eretti del Fondatore

Fonte: http://www.aikikai.or.jp/eng/index.htm

By RedazioneRedazione Aikido Italia Network

“Youngstown: Thinks Different!” – Summer Camp in Umbria


Youngtown: il Summer Camp per ragazzi nel cuore dell’Umbria

“Youngstown: thinks different!” è il miglior Summer Camp dell’estate 2012: rivolto a bambini e ragazzi italiani e stranieri dai 7 ai 15 anni e ai loro genitori, questo campo estivo in lingua inglese, organizzato per la quarta volta dall’Associazione Sapere nel cuore della verde Umbria – all’interno della magica cornice della Tenuta dei Ciclamini del maestro Mogol – porterà grandi e piccini a scoprire il mondo della cultura e del divertimento, integrati e vissuti a contatto con la natura. E il cuore del Summer Camp è un ormai popolarissimo laboratorio di Aikido!

Il progetto dei summer camp organizzati da Sapere Insieme, prevede lo sviluppo di differenti laboratori artistici-culturali, tutti accomunati dall’apprendimento della lingua inglese. I laboratori sviluppano una didattica appropriata e divertente, pensata ad hoc per le fasce d’età dei partecipanti.
I giovani partecipanti sono sempre affiancati da teacher di madrelingua e dagli assistenti di Sapere Insieme. Il lavoro di tutti è volto a garantire la crescita culturale dei ragazzi e la loro formazione  attraverso svariate attività educative e ricreative. L’incontro tra le diverse nazionalità dei ragazzi presenti al campo è poi l’ultima frontiera formativa che l’associazione è orgogliosa di sperimentare.
Tanto lo spazio destinato allo sport, alle escursioni e all’animazione serale durante le due settimane, e l’Aikido farà la parte del leone: anche quest’anno ai giovani partecipanti sarà offerta la possibilità di scoprire il valore universale degli insegnamenti di pace della via dell’armonia in un laboratorio quotidiano di Aikido all’aperto e indoor, in un bel dojo con appositi tatami. Il laboratorio di Aikido è stato già un notevole successo durante le precedenti edizioni del campo estivo, con oltre 50 partecipanti nel 2011. Questa estate il Laboratorio di Aikido sarà guidato da un insegnante di provata esperienza, Simone Chierchini della Takemusu Aikido Association Italy, che ha condotto seminari e workshop in Italia, Irlanda, Regno Unito, Francia, Croazia, Colombia, ed Egitto, ove è responsabile tecnico nazionale.
Come sempre il summercamp è aperto anche ai ragazzi celiaci o affetti da altre intolleranze legate ai cibi, essendo la Tenuta dei Ciclamini una struttura informata AIC, Associazione Italiana Celiachia. Inoltre, una nuova collaborazione con l’ADG Italia (Associazione Diabete Giovanile) permetterà di accogliere, con tutte le sicurezze socio-sanitarie garantite, anche i ragazzi con diabete.
E’, inoltre, prevista la costante presenza di un staff medico specializzato presso la struttura per tutta la durata del soggiorno.
“La Tenuta dei Ciclamini”, magica sede del Summer Camp, è situata ad Avigliano Umbro, a pochi km da Todi, ed è una struttura alberghiera di sicuro prestigio, immersa tra le colline umbre. La tenuta è la residenza del maestro Mogol, ed è anche sede del CET (Centro Europeo Toscolano), una scuola di alto perfezionamento musicale e di comunicazione fondata nel 1991.

Per poter visitare virtualmente i summercamps precedenti, prendere visione del regolamento e del vademecum per i genitori, visitare il sito web www.sapereinsieme.it

Per informazioni telefoniche, vi invitiamo a contattare liberamente la coordinatrice del progetto, Lucia Paccoi cell. 3384861938 oppure Giorgia Pizzardi,  cell. 3487683768. E’ anche possibile inviare un’email all’indirizzo segreteria@sapereinsieme.it

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Dove si trova la Tenuta dei Ciclamini

By RedazioneRedazione Aikido Italia Network

Aikido e Yoga: Un Felice Connubio


Yoga e Aikido: Alchimia della coscienza

Il giorno 15 aprile, una domenica mattina di primavera  insolitamente fredda e piovosa, è stata “riscaldata” da un avvenimento speciale, la visita del Maestro di Yoga Gino Sansone e dei suoi allievi. Persona placida e ponderata, è venuta a farci visita  nel nostro Dojo di Sorrento su invito del mio Maestro Angelo Armano dove si è tenuto un’interessante seminario pratico dal titolo “Yoga e Aikido: Alchimia della coscienza

di GIOVANNI BARBATO

Descrivere nei dettagli l’avvenimento per me è compito arduo, perché a differenza del mio Maestro “non mastico” Yoga , preferendo soffermarmi sulle mie impressioni particolari.
Per quanto fossi a conoscenza degli indubbi legami storici tra le due discipline,  non avevo ancora “realizzato” praticamente cosa ciò volesse realmente significare. E’ stata una scoperta , la quale mi ha permesso di vedere sotto una  luce diversa  molte mie concezioni.
Ho provato un caleidoscopio di sensazioni.  Inizialmente mi sono sentito sorpreso,“scosso”, se non addirittura a disagio; ebbene sì. Il confronto può essere un “trauma” nel senso positivo del termine , poiché costringe a prendere atto di molteplici realtà che non si vedono, o che non si vogliono vedere per quieto vivere. Le piccole contratture, la mente “scimmia” che non vuole saperne di star ferma, (facendo perdere la concentrazione e il ritmo respiratorio!), la lentezza nella visualizzazione mi hanno messo in seria difficoltà. E’ un atteggiamento che spesso (e a quanto pare volentieri) mi porto anche nella pratica dell’Aikido; posso dire a mia parziale discolpa che ciò è anche frutto di una  “solida” formazione positivista e razionalista , portata  alla speculazione (molta “testa”, poco “cuore”).   Ma il problema resta, ed ecco che dopo i discorsi dei due Maestri si approfondiscono sul tema della lacerazione della persona e del suo bisogno di unità (“Yoga” significa proprio “Unione”), i miei demoni si fanno vivi e bussano alla porta insistenti, facendosi venire le vesciche alle nocche.  A questo punto più che mai urge  ricominciare lo“studio del profondo” forse mai seriamente intrapreso ; il termine giapponese Shugyo o “studio del profondo”, non a caso è stato adottato come nome del nostro Dojo. Lo studio della  propria interiorità è una traversata nel deserto, e chi pratica  seriamente un certo tipo di discipline lo sa molto bene “per esperienza”.
Mano a mano che la lezione procedeva ed entrava nel vivo, galvanizzato dalla vastissima cultura dei Maestri, e con la  complicità della  giusta “sintonizzazione” mentale   (finalmente!)  ho  ritrovato il corretto ritmo respiratorio, sperimentando una condizione di rilassamento “psicosomatico” molto particolare. Non avendo mai praticato Yoga, sono rimasto molto sorpreso dalle sensazioni provate, specialmente quando gli esercizi di visualizzazione delle energie sottili hanno cominciato a sortire effetti fisici, come un tenue tepore  che si irradiava dai vari distretti corporei visualizzati.

Aikido-Yoga Apr 2012

Si è così palesata la grande similitudine tra  le due discipline , cioè l’importanza fondamentale della visualizzazione. Personalmente, non mi ero mai  molto soffermato su ciò, pur  riconoscendone almeno teoricamente l’importanza. Applicare questi input  al mio Aikido rappresenterà per me un’altra traversata nel deserto.
Ho percepito sorpresa anche nei praticanti di Yoga, stupiti dalle similitudini interdisciplinari sapientemente evidenziate dal nostro Maestro, verbalmente e  soprattutto praticamente.  L’Aikido è un’arte marziale, rispettosa dell’incolumità dell’avversario dove l’altro non è visto come il “nemico assoluto” da  umiliare o annichilire. Quest’approccio ha senz’altro fatto breccia nel cuore dei nostri ospiti , dando luogo ad una  felice “contaminazione” reciproca.
In un incontro tra personalità così profonde, come quelle dei rispettivi Maestri Armano e Sansone, il discorso non poteva non cadere su un piano squisitamente spirituale. Nell’Induismo la recita dei Mantra ne costituisce l’anima, una pratica che è stata ereditata dalla fedi figlie come il Buddhismo, in particolare dal Buddhismo Shingon, o esoterico, di cui (guarda caso…) O’Sensei era un fedele seguace.  Lo Yoga vero e autentico, essendo una disciplina  profondamente impregnata di spiritualità induista ha fatto propria  la recita dei Mantra, come il Astakshari Mantra  (Om namo narayanaya mi inchino a Te, Narayana ) che abbiamo recitato verso il termine del seminario. Ascoltare (e recitare !) preghiere e invocazioni nelle varie lingue liturgiche è affascinante, suggestivo ma… il Sanscrito riesce a far vibrare contemporaneamente  uomini, coscienze e  ambienti, rendendo “vive” le preghiere stesse; una risonanza fisica, chimica, spirituale… Alchimia, semplicemente.
In definitiva il nostro è stato un incontro “religioso”, nel senso squisitamente etimologico del termine .“Religio”, dal latino, significa unire, proprio in un contesto spirituale.
Al termine di questo bellissimo evento, all’atto di congedarmi dai Maestri Sansone e  Armano ho esclamato “oggi abbiamo piantato un seme!”, augurandomi che questo incontro sia solo l’inizio di una lunga serie,  il principio di un percorso in cui due grandi discipline che  perseguono lo stesso fine  ultimo si tengano mano nella  mano…

Copyright Giovanni Barbato© 2012
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Lezione Speciale: Giuseppe Golin a Bologna


Giuseppe Golin terrà una lezione speciale a Bologna

Giuseppe Golin, Shin Shin Toitsu Aikido Okuden

Venerdì 20 Aprile 2012

Bologna, Italia
Centro Sportivo Pezzoli, Via Zanardi

Info: Tel. 0547-353397
Web: www.aikidobologna.it 

Programma degli Allenamenti: dalle ore 17.30 alle ore 20.30

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By RedazioneRedazione Aikido Italia Network

Seminario: Senpai Riuniti per SIMBA a Roma


Aikido benefico: Seminario in favore di SIMBA

Elena Gabrielli, Simone Chierchini, Rino Bonanno, Angelo Armano, Andrea Lembo, Paolo Ribichini, Tiziano Acqua, e speriamo molti ancora…

Domenica 20 Maggio 2012

Roma, Italy
CSOE Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, Largo dei Portabandiera 1, Zona EUR Cecchignola

Orario degli allenamenti: dalle ore 9:00 alle 13.00

LETTERA PDF

Ciao!

vorrei comunicarti questa semplice iniziativa a fin di bene, che ti vorrebbe protagonista.
Domenica 20 Maggio 2012 abbiamo a disposizione una sala con un bel tatami sul quale vorrei praticare con te.
Lo scopo, oltre al piacere di condividere qualche ora di pratica insieme è quella di raccogliere fondi per l’associazione SIMBA Onlus, l’associazione italiana Sindrome e Malattia di Behcet. (www.behcet.it)
L’attività primaria di SIMBA è l’informazione e la diffusione della conoscenza inerente la malattia di Behcet, unitamente al sostegno ed alla difesa dei diritti dei pazienti e dei loro familiari attuata sia tramite i propri canali internet, sia capillarmente attraverso i propri referenti regionali.
L’occasione di stare insieme, trascorrere qualche ora di pratica, mettere in comune la nostra esperienza e fare un’opera di bene è quello che mi spinge a chiederti di essere con noi.
Senza etichette di stile, senza preconcetti, consapevoli che praticheremo con persone che al di là del loro percorso saranno assieme soprattutto perché vogliono fare del bene.
Ti ringrazio in anticipo del tempo concessomi per la lettura di queste parole, ma ancora di più, se vorrai coinvolgere i tuoi allievi e mettere a disposizione degli altri le tue conoscenze, condividendo il tempo a disposizione degli insegnanti che gentilmente offrono il loro contributo, sollevando SIMBA ONLUS da ogni sorta di compenso.
Per questo e per correttezza nei loro confronti, ti chiedo di partecipare con una offerta libera, divisibile con i tuoi allievi, ma che sia rispettosa dell’iniziativa.
Ti saluto calorosamente e spero di vederti domenica 20 Maggio dalle ore 9:00 alle 13.00 presso il CSOE Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito Largo dei Portabandiera 1, Zona EUR Cecchignola.

Hanno già aderito all’iniziativa (in ordine cronologico):
Elena Gabrielli, Simone Chierchini, Rino Bonanno, Angelo Armano, Andrea Lembo, Paolo Ribichini, Tiziano Acqua. Aiutami a fare un bel regalo a SIMBA aggiungendo il tuo nome, insieme ai tuoi allievi.
Un Abbraccio,
Carlo CocorulloStiamo organizzando un pranzo insieme a base di Vino, Bruschetta e Salsicce. Ovviamente sarai dei nostri! (DA VERIFICARE, anche in base al meteo.. )
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